Cosa significa fluorescenza dei diamanti?

Fluorescenza diamanti

I diamanti vennero riconosciuti ufficialmente delle pietre preziose di valore inestimabile nel 1600. Da allora sono diventate dei must nel settore della gioielleria, e oggi sono tanti gli appassionati che li cercano, li acquistano e li indossano con stile.

Naturalmente non tutti sono uguali, alcuni sono più pregiati di altri. A tal proposito oggi ti parliamo di un aspetto importante per conoscerli meglio: la fluorescenza del diamante.

Vediamo subito cosa significa e perché è importante.

Cos’è la fluorescenza nei diamanti: difetto, o qualcos’altro?

La parola diamante deriva dal greco e significa invincibile; si tratta di una gemma formata da Carbonio nato nel cuore della Terra, qui ad alte temperature raggiunge il punto di fusione, e quando si raffredda, si cristallizza: a questo punto gli atomi che lo formano assumono un’organizzazione estremamente ordinata. Questa organizzazione perfetta è visibile all’esterno dalle sfaccettature così perfette e ipnotizzanti, capaci di stregare chi ama gemme preziose e gioielli.

E forse è proprio per questo motivo che questa gemma è la più usata negli anelli di fidanzamento, come i solitari o i trilogy!

Come ti abbiamo detto i diamanti non sono tutti uguali, per classificarli e conferire loro un valore e un livello di preziosità esiste una classificazione internazionale, quella delle 4 C.

  • Carat: carato
  • Clarity: chiarezza
  • Color: colore
  • Cut: taglio

Per approfondire e capire meglio il loro significato, ti invitiamo a leggere il nostro precedente articolo: la guida pratica per la scelta del diamante perfetto!

Oltre a questi quattro aspetti, per scegliere un diamante, occorre considerare la sua fluorescenza. Facciamo chiarezza!

Cos’è la fluorescenza nei diamanti: difetto, o qualcos’altro?

La fluorescenza è la luce che alcuni diamanti producono quando vengono esposti ai raggi UV. Questa permane fino a quando il diamante viene esposto alla luce del sole.

Per capire meglio il livello di fluorescenza del diamante è necessario applicare una fonte di raggi ultravioletti sulla sua superficie e controllare se cambia colore.

Non tutti i diamanti hanno questa caratteristica: è poco più del 10% il numero di diamanti ad avere un alto grado di fluorescenza in grado di alternarne l’aspetto al sole. Mentre, gli altri possono avere un grado basso o medio, che non ha un grande impatto con la resa estetica.

La maggior parte dei diamanti con alto grado di fluorescenza, quando stimolati da raggi UV, assumono una colorazione scura dalle sfumature blu; in altri casi possono diventare bianchi, arancioni o gialli.

La fluorescenza del diamante non si può considerare un vero e proprio difetto ma più una caratteristica appartenente ad alcune gemme, che le rende ancora più particolari. Inoltre, il diamante con alta fluorescenza non è meno resistente o integro degli altri, infatti la reazione con i raggi ultravioletti non compromette la struttura del cristallo, al contrario dei cambiamenti della struttura possono influenzare il grado di fluorescenza del diamante. Ma ciò non lo indebolisce, nè lo rende meno resistente.

Rimane comunque la pietra naturale più dura al mondo!

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Cosa significa fluorescenza dei diamanti? ultima modifica: 2017-08-10T09:00:12+00:00 da Gioielleria Marotta

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