4 consigli pratici per la scelta di un diamante

scelta del diamante

“I diamanti sono i migliori amici di una donna”

Lo diceva Marilyn Monroe, che tra tutti i gioielli prediligeva proprio queste bellissime pietre preziose. E siamo sicuri che anche tu davanti ad un diamante ti fermi e inizi ad osservare i suoi riflessi luminosi e incantevoli.

Li ami così tanto che hai deciso di acquistarne uno o fare un regalo ad una persona davvero speciale. Ma come si sceglie un diamante? Vediamo gli aspetti da considerare per trovare quello perfetto per te!

4 aspetti da considerare per scegliere il tuo diamante

Il valore di un diamante è determinato principalmente da quattro aspetti, conosciuti come le 4 C:

  • Carat: carato
  • Clarity: chiarezza
  • Color: colore
  • Cut: taglio

Il prezzo del diamante è dato dall’unione di questi criteri, perciò durante la scelta devi trovare il giusto equilibrio tra i tuoi gusti e il tuo budget.

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Quelli perfetti oltre ad essere praticamente introvabili sono anche molto costosi, tuttavia conoscendo ogni caratteristica è possibile capirne il valore approssimativo anche ad occhio nudo e scegliere con maggior consapevolezza.

Quindi, bando alle ciance, parliamo nel dettaglio di ogni caratteristica da considerare.

CARAT (Ct.)
Questa è l’unità di misura che caratterizza il diamante ed equivale a 0,20 gr. Ad ogni diamante viene dato un determinato punteggio: per esempio 1 punto è uguale a 0.01 Ct.

Non bisogna confondere il peso con la grandezza: questi sono due aspetti da valutare separatamente, anche se naturalmente sono correlati tra loro.

CLARITY 
La chiarezza o purezza del diamante riguarda l’eventuale presenza di altri metalli al suo interno, questo ne abbassa il valore. Per individuarli è necessario avere una lente di ingrandimento.

Il valore di un diamante è determinato anche dalla posizione dell’inclusione: questa può renderlo più opaco, poco brillante e quindi di minor valore. Trovare un diamante puro al 100% è molto raro perciò i pochi esemplari esistenti valgono cifre esorbitanti.

Esiste una scala ufficiale che stabilisce la purezza di un diamante: per esempio, un diamante con inclusione nella zona centrale perde il suo valore perchè la sostanza influenza la luminosità della pietra. Maggiore è la luminosità, maggiore è il valore del diamante.

Ecco la scala ufficiale della purezza stabilita dal Gemological Institute of America:

Scala della purezza dei diamanti

Scala della purezza dei diamanti (Fonte: Wikipedia)

COLOR
Parliamo ora del colore. Anche questo aspetto è molto importante tanto che si è stabilita una scala di colori, da D a Z, che determina il valore del brillante, dove D (incolore) è il più pregiato e Z (giallastro) e SZ (colorito) sono quelli di minor valore. Il colore giallo è dato dalla presenza di Azoto nell’inclusione.

Attenzione, i diamanti incolore alla vista non appaiono bianchi o completamente trasparenti, perchè riflettono i colori dell’ambiente in cui vengono osservati. Inoltre, basta farlo oscillare tra le dita per ammirare il veloce gioco di luci e riflessi, chiamato “fuoro” o “brio” da gemmologi e appassionati.

Sai che esistono anche i diamanti neri? Sono quelli ricchi di inclusioni che conferiscono un aspetto scuro e un po’ dark. I diamanti che hanno colorazioni rare come il rosa, il blu o il verde sono classificati come “fancy” che significa fantasia.

CUT
L’ultimo aspetto da considerare per la scelta del diamante è il taglio. Determina la sua forma, ma anche il numero e il tipo di sfaccettature presenti sulla sua superficie. Viene considerato in tre modi a seconda della sua qualità:

  • Very good: questo taglio ha proporzioni perfette ed è privo di difetti, o quasi;
  • Good: la simmetria di ogni sfaccettatura è di qualità inferiore rispetto alla precedente;
  • Poor: le proporzioni e la simmetria delle sfaccettature sono scadenti.

Il tagliatore esperto rispetta queste condizioni e lavora per ottenere una pietra priva di imperfezioni che offre il massimo risultato in termini di luminosità. Spesso i clienti ci chiedono un brillante, in realtà questo concetto fa riferimento ad un preciso tipo di taglio del diamante costituito da 57 facce. Il taglio non è strettamente legato alla forma: infatti potremmo avere un diamante con taglio a brillante a forma di cuore, rettangolare, quadrato, circolare e così via.

Quando desideri acquistare un diamante, cerca sempre di tenere a mente questi quattro aspetti e affidati sempre a rivenditori autorizzati e affidabili.
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4 consigli pratici per la scelta di un diamante ultima modifica: 2017-03-07T09:00:03+00:00 da Gioielleria Marotta

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